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Piacenza frena la corsa del Senago |
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Ottimo pareggio per la Rebecchi Cariparma, capace di fermare al De Benedetti la capolista Senago. Meritato successo per 3-2 in gara1, debacle per 10-3 in gara2 dopo essere stati in vantaggio fino al 6° inning.
La differenza l’hanno fatta nel bene e nel male i lanciatori. Ottimo Michael Zambelli al pomeriggio nella sua ultima uscita stagionale in biancorosso. Otto riprese da protagonista con un momento di empasse limitato alla settima frazione, quella in cui gli ospiti rimontavano pericolosamente da 3-0 a 3-2. Tutto fortunatamente restava sotto controllo grazie ad una difesa attenta e ad un Gianluca Marenghi freddo closer al nono, anche quando Senago metteva in prima base il punto del potenziale pareggio. Un bel Piacenza che metteva meritatamente sotto per la seconda volta nella stagione il Senago ponendo le basi per una clamorosa impresa. Gli ambiziosi piani biancorossi restavano ad un passo dal concretizzarsi fintanto che sul mound restava, in gara2, Peter Avvento. Il giovane newyorkese firmava una delle sue migliori prestazioni arginando il potente attacco lombardo. C’era tempo anche per ribaltare l’iniziale 1-0 per il Senago ma quando Avvento abbandonava il match la squadra di D’Auria si scioglieva al caldo di luglio. Dal sesto inning era un autentico calvario con nessuno dei sei rilievi schierati capace di combinare qualcosa di buono. Anzi l’unico a salvare la faccia era Daniel Bittar che proprio pitcher di ruolo non è. Senago andava a nozze e salvava la giornata avventandosi su di un Piacenza ben presto in disarmo dopo un inizio più che incoraggiante. Difficile stabilire se sia fatto il massimo contro una grande del girone o si sia sprecata una grossa occasione (per dovere di cronaca, con un Acosta al 100 % a gestire gli ultimi inning della gara serale, avremmo probabilmente visto un'altra partita). Il pareggio consente comunque a Piacenza di mantenere il quinto posto mentre Senago è superato in vetta da Codogno, vittorioso due volte contro Redipuglia. Domenica, come detto senza Zambelli, ancora al De Benedetti contro Cagliari a causa dell’inversione di campo resasi necessaria per il perdurare dell’impraticabilità del diamante di Iglesias. Un’occasione d’oro per tenere il centro classifica in attesa dell’insidioso rush finale contro Bollate e Redipuglia.
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Ultimo aggiornamento ( martedì 20 luglio 2010 )
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