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FINISCE IN PARITA' CON SEVESO E PIACENZA RIMANE A RIDOSSO DELLE PRIME

Pareggio tutto sommato digeribile per un Piacenza in emergenza che riesce a dosare le risorse portando a casa un verdetto che lo tiene a galla in classifica. I biancorossi hanno la meglio in gara1 per 8-4 e danno strada agli ospiti in gara2 per 6-3.

GARA1
 

SEVESO            0-0-0-0-2-1-0-0-1    4                                                                                                                                                                                                    PIACENZA         2-0-0-2-0-2-2-0-X    8

Formazione: Pancini 3b, Hernandez 2b, Calderon ed, Loardi dh, D'Auria 1b, Marelli ss, Albasi es (Gerardi/Carsana ec), Contardi ec/es, Torelli 3b. Lanciatori: Cufré (rl7 bv8 bb0 k7 pgl3), Lovattini (rl2 bv4 bb1 k2 pgl1); all. A. D'Auria.

Al mattino, ironia del baseball, il partente ospite Gabbari, che due anni fa al De Benedetti con la casacca del Codogno firmò uno storico perfect-game, concede subito 2 punti al primo attacco del Piacenza. Pancini lo accoglie con un singolo, Hernandez si prende una base per balls, e Loardi li batte a casa entrambi con una linea in campo destro. Cufrè dimostra di aver dimenticato in fretta Sala Baganza e sul monte comanda con autorità. Così al 4° Piacenza va sul 4-0: tutto inizia con Marelli k ma graziato da una palla persa, Contardi batte un singolo nel corridoio di seconda base, Torelli in base gratuita e Pancini trafigge la difesa lombarda con una potente valida che frutta due punti. E buon per Seveso che, con due potenziali punti sulle basi, la corta volata di Calderon non scavalca la difesa. E son punti che avrebbero fatto comodo perchè a metà partita Seveso si risveglia e al 5°, con due singoli ed un triplo, dimezza il divario (4-2). Al 6° si avvicina ulteriormente (4-3) ma il Piacenza di quest'anno, seppur giovane, è squadra dal carattere tutt'altro che fragile ed al cambio campo impiega poco a ristabilire le distanze. I singoli di Albasi, Torelli e Pancini e l'utile battuta interna di Hernandez modificano di nuovo lo score sul 6-3 per i biancorossi. Gabbari lascia il monte e l'inning successivo e al Piacenza basta il doppio di Loardi per allungare a 8-3 perchè il resto lo fanno le 4 basi regalate dal rilievo. La partita è ormai in cassaforte e nelle ultime due difese è bravo Lovattini a limitare i danni (un solo punticino) e a proteggere il gran lavoro fatto da Cufrè nelle sette frazioni precedenti. Un lavoro di squadra che premia Piacenza regalandole la sesta vittoria stagionale impreziosita da undici valide ( il migliore è Pancini con 3 su 5).

GARA2

 SEVESO             0-0-0-4-0-2-0-0-0    6                                                                                                                                                                                                     PIACENZA        0-0-0-0-0-0-0-3-0    3

Formazione: Pancini ric, Hernandez 2b/lan, Calderon ed/1b, Loardi dh (Cufrè, Torelli 3b/2b), D'Auria 1b (Carsana ec), Marelli ss, Albasi es (Mercedes), Gerardi ec/ed, Zironi 3b/lan. Lanciatori: Sanna (rl3.2 bv3 bb4 k1 pgl3), Braccini (rl0.1 bv4 bb0 k0 pgl1), Carrasco (rl1.1 bv0 bb3 k0 pgl2), Naccarella (rl2.2 bv0 bb2 k1 pgl0), Zironi (rl0.2 bv1 bb2 k1 pgl0), Hernandez (rl0.1 bv0 bb0 k1 pgl0); all. A. D'Auria

Seveso ha la meglio al pomeriggio essenzialmente perchè può disporre sul monte di Jesus Da Silva, autentico lusso per la categoria. Sue 11 eliminazioni al piatto e le prime tre difese esenti da battute valide. Piacenza fa fatica, e lo si poteva prevedere, e replica tardivamente ai 4 punti segnati dai brianzoli al 4°, quelli che danno l'impronta al match. Dopo tre inning positivi, Sanna si disunisce al 4° ed il rilievo Braccini non toglie le castagne dal fuoco. I brianzoli contano così su di una piccola rendita che cresce con altri 2 punti al 6° (6-0). A questo punto si comprende che per Piacenza resta poco da rosicchiare anche se nell'ultimo terzo i lanciatori reggono e l'attacco da segni di risveglio con 5 valide 4 delle quali consecutive all'8° con conseguenti 3 punti (Zironi, Pancini, Hernandez e Calderon). Una rimonta che conforta ma non illude ed è utile più che altro a contenere i termini della sconfitta.    



 

IL PIACENZA DIFENDE IL TERZO POSTO DALL'ASSALTO DEL SEVESO

Il Piacenza domenica è chiamato a difendere il suo terzo posto, conquistato dopo quattro turni di campionato, dagli attacchi dell'Altopiano Seveso che lo segue di una lunghezza. Un esame che può preoccupare sia per la consistenza dell'avversario, sia perchè i biancorossi si stanno ritrovando con l'infermeria affollata dopo l'amara trasferta di Sala Baganza. Paolo Cetti ne avrà per un po' per guai muscolari mentre Niccolò Loardi e Yamil Calderon sono alle prese con acciacchi che fino all'ultimo ne renderanno incerta la presenza. Un Piacenza "corto" quindi che si trova obbligato a resistere ad un Seveso che vale certamente di più di quanto sentenzia la classifica. I brianzoli patiscono il pareggio con lo Junior Parma ed il doppio stop contro Brescia ma sono anche gli unici finora ad essere riusciti a portar via una partita al Sala Baganza. Un potenziale inespresso che dovrà essere ridimensionato anche al De Benedetti (gara1 alle 11 e gara2 alle 15). In attacco i lombardi vantano una media migliore rispetto al Piacenza (288 contro 228) mentre sul monte a farsi preferire è la media pgl biancorossa (4.16 contro 5.45) anche i partenti sevesini Gabbari e Da Silva possono essere considerati un lusso per la categoria. Nulla di scontato quindi nel contesto di un turno destinato a rompere ulteriormente la classifica in quanto curiosamente mette di fronte le prime due del girone, Avigliana-Sala Baganza, come detto Piacenza e Seveso, terza e quarta, e poi Brescia e Porta Mortara Novara ed infine i due fanalini di coda Ares Milano e Junior Parma.

CLASSIFICA: Avigliana Rebels 1.000 (8-8-1), Sala Baganza 875 (8-7-1), Piacenza 625 (8-5-3), Brescia e Altopiano Seveso 500 (8-4-4), Porta Mortara Novara 250 (8-2-6), Ares Milano e Junior Parma 125 (8-1-7).

GIOVANILI: minibaseball in trasferta a Collecchio (stasera ore 19) mentre domenica mattina al Montesissa (ore 10,30) si gioca Piacenza-Poviglio U14.



BRUSCO STOP PER IL PIACENZA BATTUTO DUE VOLTE A SALA BAGANZA

Domenica storta in tutto e per tutto per il Piacenza che, a Sala Baganza, per la prima volta in stagione conosce il dispiacere della doppia sconfitta (8-1 e 10-4). Segnata in partenza gara1 mentre in gara2 forse qualcosa in più si sarebbe potuto raccogliere. Adesso i biancorossi sono terzi in classifica.

GARA1

 PIACENZA            0-0-0-0-0-1-0-0-0    1                                                                                                                                                                                                         SALA BAGANZA   6-1-0-1-0-0-0-0-X    8

Formazione: Hernandez 2b/3b/ss, Calderon ed (Carsana), Cetti ec (Contardi), Loardi dh (Carrasco 2b), D'Auria 1b, Marelli ss/lan, Albasi es, Torelli ric, Pancini 3b/2b. Lanciatori: Cufré (rl3 bv7 bb3 k2 pgl4), Naccarella (rl1.1 bv1 bb4 k0 pgl0), Carrasco (rl2.2 bv0 bb2 k4 pgl0), Marelli (rl1 bv1 bb1 k0 pgl0).

Al mattino la partita finisce quasi prima di cominciare. La prima difesa è davvero problematica per Cufré che concede 4 valide e 3 basi. Il resto lo combina la difesa con due errori, Sala ringrazia e si porta sul 6-0. A questo punto toccherebbe al Piacenza cambiare la partita ma l'impresa non riesce anche perchè l'attacco non risponde all'appello. Il primo arrivo in prima è di Calderon (colpito) al 4° e la prima valida di Marelli al 5°, exploit che peraltro restano fini a loro stessi. Sala dal canto suo segna ancora al 2° e al 4° (8-0) immergendosi in un match fin troppo scontato. Piacenza batte un colpo quando ormai è tardi: al 6° i singoli di Pancini ed Hernandez ed un errore rompono la shut-out salese (8-1). Un pò poco ma con sole 4 hit all'attivo c'è poco da pretendere.

GARA2

PIACENZA             2-0-0-0-0-0-0-2-0    4                                                                                                                                                                                                        SALA BAGANZA    0-0-3-0-1-0-2-4-X  10

Formazione: Carrasco ec, Hernandez 2b/lan, Calderon ed (Contardi), Cufré dh/3b, D'Auria 1b, Marelli ss, Albasi es (Carsana), Torelli 3b/2b, Pancini ric. Lanciatori: Sanna (rl2.1 bv 2 bb1 k1 pgl1), Braccini (rl1.2 bv1 bb0 k1 pgl0), Loardi (rl3 bv3 bb1 k4 pgl1), Lovattini (rl0.0 bv2 bb1 k0 pgl2), Hernandez (rl1 bv1 bb2 k0 pgl1).

Anche al pomeriggio Sala viaggia sul velluto ma con qualche patema in più almeno fino al penultimo inning. Piacenza vive il momento migliore della sua trasferta in riva al Baganza col 2-0 al primo attacco (singolo di Calderon, base a Cufré e provvidenziale doppio di D'Auria). Purtroppo la spinta offensiva finisce lì e nei 9 attacchi le valide totali saranno ancora miseramente 4. Sala recupera e ribalta tutto a due terzi di gara (6-2). Piacenza sbaglia troppo in difesa ma trova la maniera di rialzare la testa e all'8° il singolo di Cufré batte a casa Carrasco ed Hernandez per il 6-4. Non basta perchè al cambio campo Sala cala il poker che affossa i piacentini condannandoli ad un 10-4 meritato ma forse eccessivo. E siccome quando non è giornata lo si capisce da tutto, ecco serviti gli infortuni di Cetti e Calderon che ci si augura non arrivino a condizionare i prossimi impegni casalinghi nei quali la squadra di D'Auria è chiamata ad un pronto riscatto.

ALTRI RISULTATI: Porta Mortara Novara-Altopiano Seveso 0-2 (4-6; 0-3), Junior Parma-Avigliana Rebels 0-2 (3-12; 3-14), Brescia-Ares Milano 1-1 (4-5; 13-8).

CLASSIFICA: Avigliana Rebels 1.000 (8-8-0), Sala Baganza 875 (8-7-1), Piacenza 625 (8-5-3), Altopiano Seveso e Brescia 500 (8-4-4), Porta Mortara Novara 250 (8-2-6), Ares Milano e Junior Parma 125 (8-1-7).



DERBY IN ALTA QUOTA PER IL PIACENZA A SALA BAGANZA

In pochi qualche settimana fa si sarebbero spinti ad etichettare il derby Sala Baganza-Piacenza come spareggio per il secondo posto. Ed invece, domenica al diamante Matteo Mussi (gara1 alle 11 e gara2 alle 15) saranno di fronte le due inseguitrici dell'imbattuta capolista Avigliana. Da una parte una squadra, il Piacenza, galvanizzata da un avvio positivo oltre ogni più ottimistica previsione, dall'altra, un Sala Baganza, che non può permettersi assolutamente passi falsi che comprometterebbero troppo presto il cammino verso quei play-off che rappresentano un obiettivo dichiarato dopo la retrocessione dalla serie A. Al netto delle belle prestazioni fornite finora, è chiaro che la trasferta si annuncia irta di insidie per Piacenza. Un confronto magari non proibitivo ma certamente non baciato dai pronostici. E meno male che sono i biancorossi a non aver nulla da perdere, recitando da eventuali guastafeste. Tornare a mani vuote sarebbe brutto ma non sconfortante mentre strappare punti significherebbe cominciare a metabolizzare il fatto che probabilmente certi obiettivi di inizio stagione erano fin troppo limitati. Staremo a vedere, intanto questo derby, il secondo consecutivo dopo quello vittorioso sullo Junior Parma, è arricchito da una sfida nella sfida perchè lo staff tecnico salese è "made in Piacenza" con Gianpiero Carini manager e Gianluca Marenghi ed Emilio Albertazzi, fino all'anno scorso in biancorosso, a coadiuvarlo. Tra Carini e D'Auria, legati da reciproca stima e amici fuori dal diamante, un duello inedito che accresce l'attesa per un confronto che potrebbe anche finire per incidere sul futuro della stagione. In questo quarto turno la capolista Avigliana non sembra rischiare a domicilio dello Junior mentre Brescia, opposto al fanalino di coda Ares potrebbe avvantaggiarsi dallo scontro diretto tra le avversarie che lo precedono. Infine Porta Mortara e Seveso è già una sfida delicata per allontanrsi dalle zone basse.

 LE ALTRE PARTITE: Junior Parma-Avigliana, Bresca-Ares Milano e Porta Mortara Novara-Altopiano Seveso.

CLASSIFICA: Avigliana 1000 (6-6-0), Sala Baganza e Piacenza 833 (6-5-1), Brescia 500 (6-3-3), Altopiano Seveso e Porta Mortara Novara 333 (6-2-4), Junior Parma 167 (6-1-5), Ares Milano 0 (6-0-6).


IL PIACENZA U18 BATTE REGGIO E RIMANE IN TESTA AL GIRONE.

Dopo Crocetta e Oltretorrente anche Reggio Emilia è costretto a piegarsi di fronte ad un Piacenza che ha iniziato il campionato lancia in resta e continua a guidare imbattuto la classifica del girone Ovest Emilia Romagna. Al De Benedetti Reggio ha comunque venduta cara la pelle tenendo in bilico il punteggio fino al 4° inning (3-2 per Piacenza). La svolta al 5° con tre punti biancorossi che decidevano il confronto (6-2). Come detto Piacenza è primo e per ora l'unica avversaria che condivide la sua imbattibilità è Sala Baganza. Questa la formazione vittoriosa contro Reggio Emilia: Pancini ric, D'Auria 1b, Hernandez ss, Ramirez ed, Riviera Mar. es, Mercedes ec, Gerardi 3b, Mandas dh, Travaini 2b. Lanciatori: Achilli, Lovattini, Ramirez ed Hernandez.


LE GIOVANILI BIANCOROSSE MASTICANO AMARO. OGGI L'U18 OSPITA REGGIO EMILIA.

Oggi, mercoledì, alle 17 al De Benedetti l'U18 del Piacenza ospita Reggio Emilia per difendere l'imbattibilità e soprattutto il primato in classifica. Le vittorie contro Crocetta e Oltretorrente hanno regalato un avvio di campionato scoppiettante ed ora arriva il delicato compito di confermarsi. Reggio sembra avversario alla portata anche se a livello giovanile nulla è mai scontato. Purtroppo notizie non buone sono arrivate nel week-end dalle altre squadre. L'U14 è tornata a mani vuote da Parma dove sul diamante della Crocetta ha incassato una sconfitta per 15-4. La superiorità dei padroni di casa si è rivelata netta e le sporadiche segnature piacentine non sono bastate a mutare l'inerzia della partita. I biancorossi hanno schierato: Rosario, Agosti, Riviera, Pardi, Bertonazzi, Mendoza, Bertolotti (Reinoso), Ferrari. Non è andata meglio ai piccoli del minibaseball a Langhirano nel turno d'esordio di campionato. Si trattava per tutti di un esordio in assoluto ed il 16-14 subito va comunque accettato con fiducia in prospettiva futura. Del resto il campionato mini, al limite degli 8 anni, è da interpretare in ottica prettamente ludica e propedeutica a quella che potrà essere una vera e propria proposta agonistica.   


IL PIACENZA NON SI FERMA NEMMENO NEL DERBY, JUNIOR PARMA BATTUTO DUE VOLTE

Il momento magico del Piacenza non si offusca nemmeno nel derby e così i biancorossi battono due volte lo Junior Parma (11-0 e 3-2) issandosi al secondo posto in classifica.

GARA1

  JUNIOR        0-0-0-0-0-0-0      0                                                                                                                                                                                                             PIACENZA    0-4-4-3-0-0-X    11

Formazione: Carrasco 2b, Calderon ed/1b, Cetti ec, Loardi dh, D'Auria 1b (Ramirez ed), Marelli ss,Albasi es (Riviera), Torelli ric, Pancini 3b. Lanciatore: Cufré (rl7 bv2 bb0 k13 pgl0).

Al mattino Piacenza vince in serenità soprattutto perchè sul mound può contare su di un Cufré formato lusso. Contro di lui lo Junior raccoglie briciole e a tratti nemmeno quelle. La sua shut-out è impreziosita da 13 eliminazioni al piatto mentre le basi per balls restano sconosciute ai parmensi. Nei primi quattro attacchi Piacenza arriva sempre a basi piene, il primo va a vuoto ma nei successivi la squadra di D'Auria dilaga. Al 2° un doppio lungo linea di Carrasco innesca il 2-0, un singolo di Calderon il 3-0 ed infine il tentativo di rubata di quest'ultimo protegge l'arrivo a casa base di Carrasco per il 4-0. Al 3° con Marelli in terza base ecco la palla mancata del 5-0 ma non finisce qui. Che per il lanciatori ospiti sia giornata grama lo certificano tre basi gratuite consecutive che danno altrettanti punti al Piacenza che può mettere in ghiaccio la vittoria (8-0). Al 4° i biancorossi sigillano il largo vantaggio sconfinando nella manifesta superiorità (doppio di Pancini e singolo di Loardi). L'11-0 resta tale fino al 7° anche perchè come detto a lanciare c'è un certo Cufré che porta il suo bel contributo per la fine anticipata del match.

GARA2

 JUNIOR     0-1-0-0-1-0-0-0-0      2                                                                                                                                                                                                          PIACENZA 0-0-1-2-0-0-0-0-X      3

Formazione: Carrasco 2b, Calderon ed, Cetti ec, Cufrè dh, D'Auria 1b, Marelli ss, Contardi es (Albasi, Carsana), Torelli 3b, Pancini ric. Lanciatori: Sanna (rl3.1 bv1 bb1 k2 pgl0), Braccini (rl0.2 bv0 bb0 k1 pgl0), Lovattini (rl1 bv2 bb0 k0 pgl1), Lettieri (rl1 bv0 bb1 k1 pgl0), Naccarella (rl0.1 bv0 bb2 k1 pgl0), Loardi (rl2.2 bv0 bb1 k7 pgl0).

Bastano pochi lanci per intuire che gara2 non sarà uguale a quella del mattino. Al 2° i ducali si trovano per la prima e unica volta nella giornata in vantaggio (1-0). Piacenza non traballa, raccoglie le idee ed al 3°, col singolo al centro di Cetti, pareggia 1-1. Partita chiusa quindi che Piacenza comincia a far sua al 4° grazie ai singoli di D'Auria, Contardi e Pancini cui fa seguito un lancio pazzo (3-1). Ma lo Junior non è della stessa pasta del mattino e al 5° reagisce accorciando 3-2. D'Auria gestisce l'esiguo margine mischiando le carte sul mound con l'avvicendamento di quattro rilievi prima della chiusura risolutiva di Loardi. Riempiendo le basi al 6° i padroni di casa potrebbero alleggerirsi le preoccupazioni ed invece il vantaggio resta di una incollatura che però basta per completare l'en-plein di giornata.

NELLE FOTO: EZEQUIEL CUFRE E LUCA BRACCINI, LANCIATORI VINCENTI DEI DUE INCONTRI

 

PASSA PER IL DERBY LA CHANCE DI RESTARE AGGRAPPATI ALLE ZONE ALTE

Per un Piacenza partito oltre ogni più rosea previsione, la scommessa di restare in scia alle prime posizioni del girone passa per il derby ducale con lo Junior Parma. Domenica al De Benedetti (gara1 alle 11 - gara2 alle 15) i biancorossi di D'Auria provano a non smetterla di stupire al cospetto di uno Junior per tradizione temibile anche se nella realtà non insormontabile. Ad affrontarsi in questo ennesimo derby due squadre mosse dalla stessa filosofia improntata all'impiego di quanti più giovani possibile. Da entrambe le parti qualche innesto di esperienza e soprattutto due allenatori esperti e di carisma. Sulla sponda parmense l'italo-argentino Angrisano più volte nazionale azzurro e fino a qualche anno fa stella del massimo campionato. Finora per la sua squadra una doppia sconfitta all'esordio contro Sala Baganza ed il pareggio domenica scorsa con Altopiano Seveso. Un cammino non entusiasmante anche se alcune delle sconfitte non sono state poi tanto severe, legittimando i prevedibili istinti di rivalsa con i quali lo Junior scenderà al De Benedetti. Piacenza non dovrà cullarsi sugli allori, men che meno con questo Junior, ma piuttosto confidare sul buon momento del suo monte di lancio e sulle potenzialità, espresse solo in parte, possedute dall'attacco. Questo turno potrebbe iniziare a sgranare la classifica e perdere il passo significherebbe scivolare troppo presto nelle zone di rincalzo. Anche se si è agli albori della stagione meglio guadagnare terreno in anticipo e restare a distanza di sicurezza rispetto alle zone calde.

LE ALTRE PARTITE: Avigliana-Brescia, Altopiano Seveso-Sala Baganza e Ares Milano-Porta Mortara Novara.

CLASSIFICA: Avigliana e Sala Baganza 1.000 (4-4-0), Piacenza e Brescia 750 (4-3-1), Altopiano Seveso e Junior Parma 250 (4-1-3), Ares Milano e Porta Mortara 0 (4-0-4).

GIOVANILI: sabato il minibaseball U8 recupera a Langhirano (PR) la partita rinviata mercoledì scorso mentre l'U14 è in trasferta domenica a Parma contro la Crocetta.



U18 VITTORIOSA ANCHE A PARMA MENTRE L'U14 CEDE AL SALA BAGANZA

Seconda vittoria per l'U18 del Piacenza che, dopo il rinvio per maltempo della partita interna della scorsa settimana contro Poviglio, porta a casa un bel successo da Parma a spese dell'Oltretorrente (19-4). Una trasferta che alla vigilia generava qualche apprensione e che invece, alla resa dei conti, si è rivelata assolutamente agevole. Vantaggio subito largo, punti ad ogni attacco tranne il sesto e padroni di casa incapaci di tenere il passo. La stagione dell'U18 guidata da D'Auria e Radicic è partita nel migliore dei modi e a questo punto è lecito ambire alle prime posizioni del girone.

PIACENZA        3-2-5-3-4-0-2    19                                                                                                                                                                                                         OLTRETORR.   1-1-0-0-0-2-0      4

Formazione: Pancini ric, D'Auria 1b, Ramirez ed/lan, Mercedes ec, Riviera Mar. es, Gerardi 3b, Travaini 2b, Mandas dh/ed, Lovattini ss/lan (Riviera Mat.).

Stenta invece l'U14 che domenica scorsa ha dovuto ancora rimandare l'appuntamento con la prima vittoria. Al Montesissa passa il Sala Baganza con netto 16-6 : Biancorossi che reggono due inning prima di lasciare definitivamente il passo agli ospiti.

SALA BAGANZA     4-1-4-1-2-0-4   16                                                                                                                                                                                                   PIACENZA              3-0-1-0-0-2-0     6

Formazione: Jimenez F. 2b, Rosario lan, Agosti ss, Pardi ric, Milani 3b, Bertonazzi 1b, Mendoza ec (Jimenez M.), Martinez es (Bertolotti), Ferrari ed.

E' stato invece rinviato per maltempo l'esordio degli U8 del minibaseball che a Langhirano dovevano iniziare il loro campionato.



IL PRESIDENTE DEL BASEBALL ARGENTINO OSPITE A PIACENZA

Non è passata inosservata domenica scorsa al De Benedetti la presenza del Presidente della Federazione Argentina di baseball Roberto Braccini. Il numero uno del batti e corri bianco-celeste è rimasto nel nostro Paese qualche giorno per accompagnare il figlio Luca che contro Brescia ha esordito con la casacca del Piacenza. La volontà del nazionale U18 argentino di mettersi in gioco nel baseball italiano ha incontrato la piena disponibilità del padre che domenica, oltre all'esordio del figlio in gara2, ha assistito con interesse ad entrambi gli incontri tra Piacenza e Brescia. Roberto Baccini è stato accolto nella sede del club dal vicepresidente biancorosso Danilo Minoia e l'occasione è servita a ribadire il profondo legame tra il Piacenza ed il beisbol argentino. Luca Braccini è solo l'ultimo sudamericano in ordine di tempo a vestire il biancorosso. A precederlo una quindicina d'anni fa Mariano Boccardo e Pablo Leone con quest'ultimo che ha guidato come coach Braccini al Campionato Sudamericano U18 del dicembre scorso. Negli ultimi due campionati poi Mauro Schiavoni fino a Ezequiel Cufrè lanciatore vincente giusto domenica in gara1 contro Brescia. L'esordio di Luca Braccini è stato incoraggiante, anche se non ha coinciso con il successo della squadra, e certamente, nelle prossime giornate, il diciottenne nazionale argentino non mancherà di essere utile alla causa biancorossa, naturalmente sotto l'attenta osservazione, da oltreoceano, da parte dell'appassionato papà.    


Roberto Braccini con Danilo Minoia
 

Robusto pareggio del Piacenza contro una delle regine del girone

Al De Benedetti il Brescia è costretto a rallentare il passo contro i biancorossi che si aggiudicano gara 1 (9-6) ma si arrendono in gara2 (9-2)

Gara1

 PIACENZA          0-0-2-1-4-0-1-1-0      9                                                                                                                                                                                                       BRESCIA            3-0-0-0-0-3-0-0-0      6

Formazione: Hernandez 2b, Calderon ed, Cetti ec, Loardi dh/lan, D'auria 1b, Marelli ss, Albasi es (Contardi), Torelli ric, Pancini 3b. Lanciatori: Cufré (rl6 bv5 bb1 k3 pgl3), Loardi (rl3 bv0 bb0 k5 pgl0).

Un'altra partita decisa in volata ed un'altra vittoria per Piacenza. Il favorito Brescia è ridimensionato da una gagliarda prova dei biancorossi i quali non smettono di stupire. Neanche il veemente avvio bresciano (3-0) fa vacillare la squadra di D'Auria che, senza scomporsi, trova il pareggio nel giro di tre attacchi. Al 3° vanno in base Pancini (errore) e Calderon (singolo) che poi segnano per un altro errore lombardo mentre al 4° il pari di Albasi è battuto a casa da Hernandez. Il match sembra di quelli chiusi ma improvvisamente negli inning centrali due pesanti sussulti lo scuotono. Al 5° fioccano 4 punti piacentini: le danze le aprono Cetti e Loardi con due puntuali singoli. Di seguito il rilievo bresciano si complica ulteriormente la vita con tre basi per balls. Piacenza ringrazia e sembra involarsi verso il successo ma come detto i sussulti saranno più di uno e infatti al 6° Brescia aggredisce Cufré con tre valide di fila, tra cui un doppio, ed accorcia sul 7-6 rimettendo tutto in discussione. E' a questo punto che escono fuori freddezza e determinazione di Piacenza, capace di produrre i punti della tranquillità lasciando al contempo all'asciutto i bresciani. Loardi eredita un prezioso vantaggio dall'affidabile Cufré e lo conserva con mestiere (un solo arrivo in base su 10 battitori affrontati) mentre l'attacco da par suo mette fieno in cascina con due fondamentali punticini al 7° (volata di sacrificio di Hernandez) e all'8° (basi a Cetti e Loardi, singoli di D'Auria e Albasi). Finisce 9-6, Piacenza sovverte il pronostico portandosi a casa la posta con indubbi meriti.

GARA2

 PIACENZA          0-0-0-0-0-0-1-1-0    2                                                                                                                                                                                                     BRESCIA             0-1-2-0-0-3-3-0-X     9

Formazione: Hernandez 2b (Carsana ric), Calderon ed, Cetti ec (Contardi es), Cufré dh (Albasi),D'Auria 1b, Marelli ss, Ramirez es/ec, Torelli 3b, Pancini ric/2b. Lanciatori: Sanna (rl3 bv5 bb1 k3 pgl3, Naccarella (rl1 bv1 bb0 k1 pgl0), Carrasco (rl1.1 bv2 bb3 k3 pgl2), Braccini (rl0.2 bv4 bb0 k1 pgl2), Lovattini (rl2 bv1 bb1 k1 pgl0).

Al pomeriggio il Piacenza si arrende fin troppo presto senza mai riuscire a sintonizzarsi sulle lunghezze d'onda della partita. Brescia capisce da subito che può tentare di salvare la giornata e dal momento in cui agguanta il vantaggio non lo lascia più. In verità fino al 5° compreso il vantaggio è tutt'altro che ragguardevole (3-0) ma purtroppo è la modestia dell'attacco piacentino a lasciare poche speranze. Le battute valide saranno in totale 4 la prima delle quali al quinto attacco. Brescia può così allontanare ogni tipo d'ansia concedendosi il lusso di pigiare sull'acceleratore al 6° e 7° con sei punti che mettono il marchio lombardo sul match. I punti biancorossi arrivano quando i buoi sono già fuggiti dalla stalla ossia al 7° sul 6-0 (doppi di Cufré e Ramirez) ed all'8° sul 9-1. Padrone della partita il partente bresciano Velasquez che in sette difese mette a segno tredici eliminazioni al piatto. Il bilancio della giornata finisce così con un pareggio che da Piacenza può essere incassato con soddisfazione.            


 

PIACENZA IN CERCA DI CONFERME CONTRO IL BRESCIA

Seconda giornata di B con Piacenza ancora al De Benedetti anche se in verità il calendario vedrebbe i biancorossi in trasferta. Non disponendo di campo il Brescia viene di volta in volta ospitato sul diamante dell'avversario di turno e così il Piacenza, dopo il bell'exploit di domenica scorsa contro l'Ares, si ritroverà davanti al pubblico di casa (gara1 alle 11 e gara2 alle 15,30). Le due vittorie sull'Ares hanno ovviamente galvanizzato tutto l'ambiente ma la consapevolezza è che adesso bisognerà riconfermarsi e per giunta contro un avversario di ben altra caratura. Al di là di quelle che potranno essere le sorprese che il campionato ci vorrà dispensare strada facendo, una cosa certa e cioè che il Brescia è squadra destinata a recitare da protagonista. Nonostante le pesanti problematiche legate all'indisponibilità di un campo da gioco, i bresciani sono abituati da anni ad individuare la serie A come loro naturale habitat e, dopo la retrocessione dell'anno scorso, non cercano nemmeno di nascondere poi tanto i loro propositi di una pronta risalita. Contro Seveso, pur faticando un pò, hanno fatto bottino pieno e per questo arriveranno al De Benedetti con spirito corsaro anche se, come detto, il nostro diamante per una domenica diverrà casa loro. Dopo lo scivolone in B qualcosa nel roster dei lombardi è cambiato ma non per questo se ne è ridimensionato il potenziale. Reggere l'onda d'urto bresciana sarebbe un gran segnale per la giovane squadra di D'Auria, chiamata a bruciare le tappe nel suo processo di maturazione per poter reggere la concorrenza delle avversarie, Brescia e non solo. A motivare ulteriormente c'è stato in settimana l'arrivo del lanciatore italo-argentino Luca Braccini, diciottenne di belle speranze che ci si augura possa rappresentare un valore aggiunto al bull-pen a disposizione di D'Auria e del suo staff.

LE ALTRE PARTITE: Junior Parma-Altopiano Seveso, Ares Milano-Avigliana e Porta Mortara Novara-Sala Baganza.

CLASSIFICA: Brescia, Sala Baganza, Piacenza e Avigliana 1.000 (2-2-0), Altopiano Seveso, Junior Parma, Porta Mortara Novara e Ares Milano 0 (2-0-2).

GIOVANILI: secondo rinvio in tre turni per l'U18 che mercoledì scorso, causa impraticabilità di campo, non ha potuto affrontare in trasferta il Poviglio. Domenica mattina invece l'U14 ospiterà al Montesissa i pari età del Sala Baganza con play-ball fissato alle 10,30.  

       


UN GIOVANE ITALO-ARGENTINO SI AGGREGA AL ROSTER DEL PIACENZA

Qualche giorno prima della seconda di campionato, il Piacenza aggiunge una pedina al proprio scacchiere inserendo nel bull-pen il giovane lanciatore Luca Braccini proveniente dall'Argentina. Diciotto anni, mancino (176cm.- 71kg.), nazionale U18 nel suo Paese, alla prima esperienza in Italia potrà certamente rendersi utile alla causa biancorossa nel corso di una stagione che si presenta lunga e difficile. La sua giovane età inoltre si sposa in pieno con il progetto varato quest'anno dal Piacenza. Baccini è in Italia da un paio di giorni, si è già allenato al De Benedetti ed in queste ore saranno completate le sue pratiche di tesseramento in modo tale da poterlo mettere a disposizione di Andrea D'Auria già domenica contro Brescia. Essendo in possesso anche di passaporto italiano potrà essere utilizzato in entrambe le partite. Luca pratica il baseball da diversi anni provenendo da una famiglia nella quale mazze e guantoni sono assolutamente di casa (il padre è presidente della Federazione Argentina. ndr). In patria il suo club di appartenenza è il Daom, uno dei più prestigiosi in terra argentina, col quale ha già conseguito risultati di rilievo a livello giovanile. Il suo arrivo da continuità al rapporto di Piacenza con il batti e corri argentino che man mano è andato consolidandosi e che nel tempo ha portato alle nostre latitudini diversi nazionali bianco-celesti come Ezequiel Cufrè, ancora oggi punto di riferimento della squadra, Mauro Schiavoni, Mariano Boccardo e Pablo Leone. Quest'ultimo poi, in qualità di tecnico, ha avuto a disposizione Braccini non più tardi del dicembre scorso ai Campionati Sudamericani U18 disputati in casa a Salta. Nell'occasione Braccini, con la casacca argentina, ha spuntato due presenze sul mound contro Brasile e Perù. Adesso per lui questa ulteriore esperienza nel Vecchio Continente che sicuramente potrà essergli utile nel prosieguo di una carriera in gran parte ancora tutta da scrivere.

 

NELLA PRIMA GIORNATA RISULTATI ATTESI MA NULLA SEMBRA SCONTATO.

Il primo turno del girone A di serie B ha espresso i verdetti attesi. Nessun pareggio e doppie vittorie da parte delle squadre ritenute sulla carta favorite. L'unico confronto che si presentava più difficile da decifrare era proprio quello del Piacenza contro l'Ares Milano e tutto sommato le due vittorie biancorosse vanno prese come un ottimo segnale in proiezione futura. Se comunque si vuole approfondire maggiormente l'analisi dei risultati non si può disconoscere come alcuni di questi siano stati risicati e maturati al termine di partite incerte ed altalenanti. Anche se le favorite alla fine hanno fatto la voce grossa, c'è da stare certi che la lotta, sia in testa che in coda, sarà molto accesa. In casa Piacenza ci si tengono strette due vittorie importanti cha danno morale e soprattutto consapevolezza ad un gruppo molto giovane e per questo inesperto. Nella formazione partente di gara1 contro l'Ares 6 giocatori su 9 erano al limite dei 18 anni e tre di loro erano all'esordio assoluto in B. Questo la dice lunga sul lavoro che attende l'allenatore D'Auria ed essere partiti col piede giusto può voler dire tanto. La squadra ha saputo tener duro nei momenti difficili pervenendo al successo nei momenti finali con un atteggiamento più maturo di quanto non dicano le carte d'identità dei suoi componenti. E poi non si può disconoscere l'importante appoggio fornito dai "senatori" che, specie sul monte di lancio ma non solo, hanno preso per mano i "ragazzini terribili" di D'Auria portandoli ad un doppio successo che alla vigilia era tutt'altro che scontato. E siccome gli esami non finiscono mai ecco servito per domenica lo scontro con Brescia, una delle favorite che dichiaratamente punta al ritorno in A. Nemmeno il tempo di cullarsi sugli allori che una nuova trappola viene tesa ai giovani biancorossi ai quali per ora si può imputare tutto tranne che aver affrontato con troppi timori reverenziali questa nuova esperienza nel campionato di B.  



U14 SCONFITTA ANCHE A POVIGLIO DOVE INVECE L'U18 CERCA CONFERME

Il calendario mette curiosamente Poviglio (RE) al centro degli impegni delle giovanili biancorosse. Sul diamante reggiano domenica scorsa ha rimediato una sconfitta per 13-4 l'U14 la quale in pratica non è mai riuscita a prendere le misure ai padroni di casa. Sul 2-2 i piacentini crollavano al terzo attacco del Poviglio che con 5 punti prendeva il largo senza essere più ripreso. Questa la formazione messa in campo dal Piacenza: Rosario, Agosti, Riviera, Achilli A., Pardi, Bertonazzi E., Reinoso, Bertolotti, Ferrari. Sempre a Poviglio è l'U18, domani mercoledì, a cercare conferme dopo il bel successo all'esordio sulla Crocetta Parma. Un esame difficile ma si spera non proibitivo contro quella che è ritenuta la favorita al successo nel girone. E' stata intanto resa nota la composizione del girone emiliano ovest della categoria minibaseball U8. Con Piacenza ci sono Reggio Emilia e le formazioni parmensi Crocetta, Junior, Oltretorrente, Sala Baganza, Collecchio e Langhirano. Prima giornata l'1 maggio con i biancorossi in trasferta a Langhirano.



PIACENZA PARTE COL PIEDE GIUSTO E BATTE DUE VOLTE L'ARES MILANO

Il Piacenza fa il pieno nel primo turno di B battendo due volte l'Ares Milano al De Benedetti ( 3-2 e 13-12). Due successi col minimo scarto conquistati entrambi nei momenti finali.

GARA 1                                                                                                                                                                                                                                      

ARES             0-0-0-1-1-0-0-0-0    2                                                                                                                                                                                               

PIACENZA    0-0-2-0-0-0-0-1-X   3

Formazione: Hernandez 2b, Calderon ed, Cetti ec, Loardi dh/lan, D'Auria 1b, Marelli ss, Albasi es (Ramirez, Contardi), Torelli ric, Pancini 3b (Carrasco). Lanciatori: Cufré (rl6 bv4 bb0 k5 pgl1), Loardi (rl3 bv0 bb0 k5 pgl0).

I biancorossi vincono di misura ma con pieno merito la partita mattutina (3-2). L'Ares si rivela un osso duro che fino all'ultimo complica non poco i propositi di vittoria della squadra di D'Auria. Dopo il primo lancio inaugurale dell'assessore Mario Dadati, il Piacenza trova i primi punti stagionali al 3° inning con Cetti che batte a punto con un singolo al centro Hernandez (singolo) e Pancini (colpito). L'Ares come detto non molla e nel giro di due inning completa la rimonta sul 2-2 tenendo la contesa in bilico. Si arriva così all'epilogo finale che Piacenza gestisce con freddezza e raziocinio. All'8° Cetti guadagna la prima base per balls ed è spinto in seconda da Loardi. Per la vittoria serve l'ultima valida risolutiva che esce dalla mazza di D'Auria sancendo il 3-2 definitivo. Al di là di questa performance finale è tutta la squadra da lodare in questo esordio stagionale. Sugli scudi i due lanciatori Cufrè e Loardi che firmano 10 eliminazioni al piatto senza concedere nessuna base. Alla battuta da rimarcare, oltre al match-winner D'Auria anche Pancini (1 su 1 e poi uscito per infortunio), Cetti (2 su 3) ed Hernandez (1 su 3).

GARA 2                                                                                                                                                                                                                                                     

ARES             1-1-0-1-0-8-0-0-1      12                                                                                                                                                                                                         PIACENZA    2-0-4-3-0-2-0-2-X      13

Formazione: Hernandez 2b/lan, Calderon ed, Cetti ec, Cufrè dh (Gerardi, Carrasco 3b/2b), D'Auria 1b, Marelli ss, Albasi es (Contardi), Torelli 3b/ric, Carsana ric (Ramirez 3b). Lanciatori: Sanna (rl3 bv4 bb1 k3 pgl2), Naccarella (rl0.2 bv1 bb1 k0 pgl0), Carrasco (rl1.1 bv2 bb0 k3 pgl0), Lovattini (rl0.2 bv2 bb2 k1 pgl0), Hernandez (rl3.1 bv6 bb1 k5 pgl1).

La replica pomeridiana è di certo più prodiga di punti anche se la sostanza non cambia con le squadre che arrivano all'epilogo in parità e ancora Piacenza che pizza la zampata all'ottavo assalto. E dire che le cose si erano messe al meglio per i padroni di casa che dopo 5 innings conducevano 9-3. Particolarmente incisivi il terzo e quarto attacco nel corso dei quali Piacenza può presentare 17 battitori nel box mettendo a segno 7 punti con otto valide. Ma non basta perchè l'inatteso scivolone al 6° rimette in gioco l'Ares. I lombardi segnano 8 punti grazie soprattutto alla sciagurata prestazione della difesa biancorossa. E meno male che la squadra di D'Auria ci mette una pezza al cambio campo pareggiando 11-11. Come al mattino tutto rimandato alle riprese conclusive nelle quali esce allo scoperto per la seconda voglia l'orgoglio biancorosso. Un portentoso triplo di Carrasco con due uomini in base porta il punteggio sul 13-11 e a quel punto c'è un solo attacco ospite da respingere. Ares segna un punto che non basta a ribaltare la situazione che quindi rimane, seppur di una incollatura, a favore del Piacenza. Se la difesa è da rivedere, un plauso va all'attacco (13 valide) e soprattutto all'azzeccata rotazione dei lanciatori che man mano ha arginato, nei momenti topici, le mazze avversarie.

ALTRI RISULTATI: Avigliana-Porta Mortara 2-0 (13-3; 8-4), Seveso-Brescia 0-2 (11-13; 6-7), Sala Baganza-Junior Parma 2-0 (10-8; 13-3).

CLASSIFICA: Avigliana, Brescia, Sala Baganza e Piacenza 1.000 (2-2-0), Porta Mortara, Ares, Junior e Seveso 0 (2-0-2).



PARTE IL CAMPIONATO. AL DE BENEDETTI ARRIVA L'ARES MILANO.

Per il Piacenza è tempo di campionato. Con i biancorossi in griglia, la serie B inizia il suo cammino di regular season e per la squadra, sulla cui panchina torna Andrea D'Auria, il play-ball è al De Benedetti contro i milanesi dell'Ares (domenica gara1 alle 11 e gara2 alle 15). Un confronto di non facile interpretazione in quanto entrambe le contendenti hanno cambiato parecchio rispetto all'anno scorso. Piacenza fallì i play-off per poco mentre i lombardi consolidarono la loro permanenza a ridosso delle prime ma quest'anno le rose sono state profondamente riviste con la rinuncia, in entrambe le piazze, a qualche pezzo da novanta. Ne derivano pertanto obiettivi magari meno prestigiosi ma certamente votati alla valorizzazione dei giovani provenienti dai rispettivi vivai. Prima di tutto si dovranno tenere lontani i play-out per poi costruirsi in tempi brevi quella personalità indispensabile per ambire a qualcosa di più importante. Il Piacenza in pre-season è piaciuto, è man mano cresciuto facendo aumentare di pari passo la fiducia e l'attesa per l'esame rappresentato dall'esordio in campionato. Con i primi punti in palio non sarà la stessa cosa e allora tanto vale tuffarsi nella contesa in un girone per nulla morbido. Le regine sono in partenza Sala Baganza e Brescia, retrocesse dalla massima serie, con magari Avigliana a rovinar loro la festa. Un gradino sotto Junior Parma, Seveso e la neo promossa Porta Mortara mentre di Piacenza ed Ares abbiamo già detto. Un girone in teoria scontato ma che nella pratica potrebbe riservare qualche sorpresa. Basterà aver pazienza per qualche giornata e molti dubbi saranno chiariti.

LE ALTRE PARTITE: Avigliana-Porta Mortara, Seveso-Brescia e Sala Baganza-Junior Parma.

LA ROSA

STAFF TECNICO: Andrea D'Auria (manager), Simon Radicic e Kelvin Monsalve (coach), Marcello Rossi (pitching coach). 

LANCIATORI: Ezequiel Cufrè, Freionil Carrasco, Niccolò Loardi, Riccardo Lovattini, Alberto Naccarella, Jonathan Ramirez, Lorenzo Sanna. 

RICEVITORI: Luca Gardenghi, Andrea Pancini, Daniele Torelli. 

INTERNI: Andrea Albasi, Matteo Capra, Joshua D'Auria, Yamil Calderon, Angel Hernandez, Federico Marelli. 

ESTERNI: Guglielmo Carsana, Paolo Cetti, Paolo Contardi, Tommaso Gerardi, Pietro Mandas, David Mercedes, Mariano Riviera, Marco Travaini.


GIOVANILI: dopo il bell'exploit dell'U18 mercoledì contro la Crocetta Parma, le giovanili biancorosse tornano in campo domenica con l'U14 che a Poviglio proverà a riscattare il brutto esordio casalingo contro lo Junior Parma.    



PARTE BENE L'U18, BATTUTA 8-7 LA CROCETTA PARMA

Nella partita che segnava l'inizio del campionato, l'U18 del Piacenza firma una piccola impresa battendo al De Benedetti la Crocetta Parma per 8-7. Vittoria di misura e completata giusto all'ultimo attacco e non poteva essere diversamente considerando lo spessore dell'avversario. La Crocetta è espressione di uno dei vivai di maggior qualità nel florido territorio parmense ed avergli tenuto testa è senza ombra di dubbio di ottimo auspicio. Per nulla intimoriti dal 2-1 per gli ospiti dopo il primo inning, i biancorossi già al 2° si sono rimessi in sella restando in vantaggio 5-3 per più di metà partita. Il momento peggiore al 5° quando gli ospiti rialzavano la testa e con 4 punti sembravano aver messo le mani sul derby. Ci voleva tutta la personalità dei giovani guidati da Andrea D'Auria per rimettere a posto le cose nel corso degli ultimi due attacchi. Pareggio 7-7 al 6° e proprio all'ultimo assalto il punto decisivo che rimandava a casa la Crocetta a mani vuote. Bene i lanciatori Achilli A., Ramirez, Riviera Mattia ed Hernandez. Protagonisti del successo anche Pancini, D'Auria, Mercedes, Riviera Mariano, Gerardi, Mandas e Travaini.  


 
 

 
 
 
 

Amici del baseball

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