Ancora una doppietta per il Piacenza che ribadisce il primato in classifica espugnando Rho (6-5 e 11-3). Come già avvenuto in stagione, i biancorossi soffrono in una partita (gara1 vinta ai supplementari) mentre dilagano nell'altra (gara2 fermata al 7° inning per manifesta superiorità).
GARA1
PIACENZA 0-0-0-0-1-2-1-0-0-2 6
RHO 0-1-0-0-2-0-1-0-0-1 5
Formazione: Marelli 3b, Perez Ju. ss, Penaloza dh, Cetti ec/ed, Perez Jo. 2b, Pancini es, D'Auria 1b, Calderon ed (Zironi ec), Gardenghi ric. Lanciatori: Faini (rl6.1 bv2 bb1 k4 pgl2), Slano (rl3.2 bv0 bb0 k4 pgl0).
Non è un bel Piacenza quello del pomeriggio che riesce a vincere capitalizzando però solo in minima parte il lavoro profuso. Il tabellino finale potrebbe rispecchiare un match a senso unico viste le 11 valide piacentine contro le misere due dei padroni di casa ed invece la squadra di D'Auria paga la colpa di non battere al momento giusto sprecando invitanti possibilità. Così al 5° inning Rho è sorprendentemente in vantaggio 3-1 col rischio che una clamorosa beffa possa materializzarsi. Al 6° il doppio di Josè Perez ed il singolo di D'Auria allontanano i cattivi presagi (3-3) mentre al 7° due valide valgono un solo punto perchè un doppio gioco gela ogni buon proposito. Rho trova un altro punto e si arriva al nono in parità (4-4) con una montagna di recriminazioni. I supplementari si aprono con un Piacenza finalmente più cinico: il singolo di un formidabile Josè Perez (il suo pomeriggio parla di un 4 su 5 con due doppi) e la volata di sacrificio di Zironi aprono le porte al 6-4. Il disperato assalto finale rhodense frutta un punto soltanto con l'ultima eliminzione a soli 27 metri dal pareggio. Il dug-out piacentino tira un sospiro di sollievo applaudendo le straordinarie prove dei lanciatori Faini e Solano i quali, tenendo a freno l'attacco lombardo, hanno consentito una faticosa rimonta.
GARA2
PIACENZA 0-0-1-2-0-5-5 13
RHO 0-0-1-0-0-0-0 1
Formazione: Marelli 3b, Perez Ju. ss (Agosti 2b), Penaloza dh, Cetti ed (Mercedes, Nanetti), Perez Jo. 2b/ss, Pancini ric, D'Auria 1b, Contardi es, Zironi ec. Lanciatori: Acevedo (rl6 bv2 bb3 k7 pgl1), Sanna L. (rl1 bv1 bb0 k1 pgl0).
Si gioca sotto i riflettori ma il miglior Acevedo ammirato finora spegne ben presto le luci alle mazze di casa. Contro un Rho piuttosto innocuo Piacenza tarda a carburare. Al 3° si sta 1-1 e l'avvisaglia di quella che si rivelerà un'esplosione biancorossa è il triplo al 4° di un Josè Perez in evidente giornata di grazia che spalanca la porta al 3-1. I fendenti risolutivi al 6° e 7° con due attacchi da 5 punti ciascuno espressione finalmente di un attacco potente e sbrigativo (sei valide con sugli scudi i doppi di Marelli e Penaloza). Sul 13-1 Rho deve abdicare per manifesta inferiorità, inchinandosi ad un Piacenza che lamenterà anche qualche pausa di troppo ma in fondo dimostra di non essere capolista pr caso.



